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By Eleonora Murero 25 Marzo 2025 In Cronaca, Storie

Ramadan ponte tra culture e religioni: “Serve seminare pace e speranza”

Un momento di dialogo autentico, di condivisione e apertura tra fedi diverse. È lo spirito che ha animato l’Iftar di sabato 15 marzo, organizzato dall’associazione Minaji Ul Quran, che ha visto partecipare numerosi cittadini – musulmani e non – per la rottura del digiuno del Ramadan. Un appuntamento che si inserisce nel più ampio percorso di dialogo interreligioso promosso a Desio, città sempre più attenta a valorizzare la pluralità religiosa e culturale presente sul territorio.

«In tanti hanno accettato il nostro invito ed è stato molto bello. Abbiamo scelto piatti tipici della nostra cultura, evitando la carne per rispettare anche gli amici italiani vegetariani» ha raccontato Ashraf Mohammed Khokhar, presidente dell’associazione organizzatrice.

Seduti sui tappeti, secondo la tradizione pakistana, i partecipanti hanno condiviso un momento di profonda umanità: la rottura del digiuno con datteri e acqua, una cena vegetariana molto apprezzata anche dagli ospiti italiani, la preghiera e, infine, uno spazio aperto per domande, riflessioni e curiosità fino alle 19.30.

«Abbiamo bisogno di seminare pace e speranza – ha aggiunto Khokhar – soprattutto oggi, quando il mondo sembra andare nella direzione opposta».

Un’esperienza semplice ma potente, che conferma l’impegno della comunità pakistana di Desio nel costruire ponti e non muri, favorendo la conoscenza reciproca e l’integrazione. «Un’esperienza da ripetere – ha concluso Khokhar – per rafforzare i legami culturali e costruire insieme un futuro più inclusivo».

L’iniziativa si inserisce nel percorso di dialogo interreligioso che la città porta avanti da tempo, con l’obiettivo di conoscere da vicino le diverse fedi che la abitano: non solo quella musulmana, ma anche la chiesa cattolica, la comunità valdese e quella evangelica. Un cammino che, passo dopo passo, sta contribuendo a scrivere una nuova narrazione fatta di rispetto, ascolto e convivenza.

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